generateRhythmsForState
Documentazione: generateRhythmsForState
Descrizione Generale
L’opcode generateRhythmsForState
è un componente fondamentale per la generazione di ritmi nel Delta-Engine. Genera valori ritmici che bilanciano due esigenze contrastanti: il livello di movimento spaziale desiderato e la densità di eventi target, tenendo conto della durata armonica.
Firma della Funzione
opcode generateRhythmsForState, i, iiii
iDensityState, iMovementState, iHarmonicDuration, iTableSize xin
; ...implementazione...
xout iRhythmTable
endop
Parametri di Input
iDensityState
(i-rate): valore continuo tra 0 e 2 che rappresenta lo stato di densitàiMovementState
(i-rate): valore continuo tra 0 e 2 che rappresenta lo stato di movimento spazialeiHarmonicDuration
(i-rate): durata armonica in secondiiTableSize
(i-rate): dimensione della tabella di ritmi da generare
Output
iRhythmTable
(i-rate): handle della tabella contenente i valori ritmici generati
Concetti Chiave
Nel Delta-Engine, i valori ritmici hanno un doppio significato:
- Temporale: Un ritmo di valore
n
significa che l’evento successivo verrà generato dopoiHarmonicDuration/n
secondi - Spaziale: Valori ritmici più bassi creano movimenti più rapidi nello spazio, valori più alti creano movimenti più lenti o statici
Esiste anche una relazione tra ritmi e densità:
- Ritmi bassi + durata armonica lunga = sovrapposizione moderata
- Ritmi alti + durata armonica lunga = sovrapposizione alta
- Ritmi bassi + durata armonica breve = sovrapposizione bassa
Funzionamento Dettagliato
L’opcode implementa un sofisticato algoritmo che bilanciando movimento e densità:
- Normalizzazione degli Stati
iMovementNormalized = limit(iMovementState / 2, 0, 1) iDensityNormalized = limit(iDensityState / 2, 0, 1)
- Mappatura del Movimento a Range Ritmici
iMovementFactor = 1 - (iMovementNormalized ^ 1.5) iMinRhythm = 1 + iMovementFactor * 7 iMaxRhythm = 4 + iMovementFactor * 16
Questo crea una relazione inversa:
- Movimento 0 (statico) → ritmi alti (8-20)
- Movimento 2 (dinamico) → ritmi bassi (1-4)
- Calcolo degli Eventi Per Secondo basato sulla Densità
iDensityFactor = iDensityNormalized ^ 1.2 iEventsPerSecond = 0.3 + (iDensityFactor * 2.2)
Questo crea una relazione diretta:
- Densità 0 (sparsa) → 0.3 eventi/sec
- Densità 2 (densa) → 2.5 eventi/sec
- Calcolo del Ritmo Target per la Densità Desiderata
iTargetAvgRhythm = iHarmonicDuration * iEventsPerSecond
Questa è la formula chiave che traduce densità e durata armonica in ritmi concreti.
- Bilanciamento tra Movimento e Densità
iRhythmRangeMidpoint = (iMinRhythm + iMaxRhythm) / 2 iBlendedTarget = (iTargetAvgRhythm * 0.6) + (iRhythmRangeMidpoint * 0.4)
Questo compromesso (60% densità, 40% movimento) garantisce che entrambi i fattori influenzino i valori ritmici.
- Aggiustamento del Range Ritmico
iFinalMin = limit(iBlendedTarget * 0.8, iMinRhythm, iMaxRhythm) iFinalMax = limit(iBlendedTarget * 1.2, iMinRhythm, iMaxRhythm)
- Adattamento della Variazione in base alla Densità
iVariationFactor = 1 - (iDensityNormalized * 0.5)
Alta densità → meno variazione (più coerenza) Bassa densità → più variazione (più libertà)
- Generazione dei Valori Ritmici
while iIdx < iTableSize do iRhythmValue = random(iFinalMin, iFinalMax) iRhythmValue = round(iRhythmValue) tabw_i iRhythmValue, iIdx, iRhythmTable iIdx += 1 od
Esempi di Risultati
Stato | Durata Armonica | Range Ritmico | Eventi/Sec | Sovrapposizione |
---|---|---|---|---|
D0, M0 (S/S) | 60s | 8-12 | 0.3 | 9 |
D0, M2 (S/D) | 60s | 1-3 | 0.3 | 9 |
D2, M0 (D/S) | 5s | 8-12 | 2.5 | 6 |
D2, M2 (D/D) | 5s | 1-3 | 2.5 | 6 |
D1, M1 (medio) | 30s | 4-8 | 1.0 | 15 |
Legenda: D=Densità, M=Movimento, S=Sparso/Statico, D=Denso/Dinamico
Utilizzo nel Sistema
Questo opcode viene utilizzato:
- Durante la generazione di nuovi comportamenti musicali
- Durante le transizioni tra stati sonori, generando tabelle di ritmi che evolvono gradualmente
- In combinazione con
mapDensityToHarmonicDuration
per creare una coerenza tra densità, movimento e tempo
Considerazioni Musicali
- Bilanciamento dell’intenzione compositiva: Permette di conciliare esigenze contrastanti (es. movimento veloce ma densità bassa)
- Complessità emergente: I ritmi generati creano pattern complessi quando più comportamenti si sovrappongono
- Transizioni fluide: Durante le transizioni di stato, i ritmi evolvono in modo graduale e musicale